10 motivi per visitare...

Caniparola

  1. L’Arco di Caniparola, uno dei monumenti più antichi della frazione, che comprendeva la Cappella della Madonna della Seggiola, edificata nel XVI secolo.
  2. Il pregevole ingresso della Villa Malaspina, villa privata (non visitabile) con giardino all’italiana fatta costruire dal Marchese Gabriele Malaspina di Fosdinovo la cui costruzione fu iniziata nel 1724.
  3. La Chiesa Vecchia e la Chiesa Nuova di Sant’Antonio da Padova, patrono della frazione.
  4. Il piccolo Centro Commerciale
  5. I vigneti ed uliveti lungo il Viale Malaspina
  6. La collina della Montemagna dove si coltiva il famoso vitigno autoctono “La merla”
  7. In via Montecchio, il pozzo n. 5 della miniera di lignite famoso per l’episodio dello sciopero dei “Sepolti vivi di Luni (gennaio 1953)
  8. Le case rurali lungo l’ultimo tratto del sentiero CAI n. 303
  9. Le cascatelle ed i “bozi” del torrente Isolone a lato dell’Arco
  10. Il Parco della Resistenza dedicato ai partigiani locali che hanno perso la vita durante la guerra di liberazione dal nazi-fascismo

Dov'è

Caniparola

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