10 motivi per visitare...

Posterla e Marciaso

  1. La Chiesa di San Bartolomeo (Posterla)
  2. La Quercia Secolare annoverata tra gli alberi monumentali della Regione Toscana (Posterla)
  3. La Torre di Posterla, vero simbolo del borgo
  4. La tradizionale e partecipatissima Festa della Madonna del Carmelo che si svolge il 16 luglio (Posterla)
  5. I tre archi di accesso al paese alto. Il borgo sorge dove, secondo un’ interpretazione che non ha prove effettive, nel 186 a.C. i Liguri Apuani sconfissero il console Quinto Marcio Filippo e che da quel momento in poi venne chiamato Saltus Marcius(da qui il nome di Marciaso)
  6. L’ area sommitale del borgo dove sorgeva il Castello, distrutto insieme al resto del paese durante la Seconda Guerra Mondiale dai tedeschi nel 1944. Il borgo fu poi parzialmente ricostruito nel dopoguerra anche grazie all’aiuto di una comunità americana di Mormoni, ricordati come i “Quaccheri di Marciaso”
  7. L’ Oratorio dell’Opera di Marciaso, edificio del 1748 che divenne la chiesa parrocchiale quando la Chiesa di San Bartolomeo venne distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale
  8. La torre che si trova al centro del borgo, unica testimonianza dell’antico maniero
  9. Il torrente Bardine e la vicina località di Pontevecchio, dove furono rivenute 9 statue stele allineate, tra le più antiche di tutta la Lunigiana
  10. I menù della tradizione gastronomica locale della storica trattoria Circolo Arci del paese

Dov'è

Posterla

Marciaso